• RSS
  • youtube
Home  -  Italia  -  Speciale rifiuti  -  Quanti rifiuti urbani vengono prodotti ogni anno in Italia

Quanti rifiuti urbani vengono prodotti ogni anno in Italia

Tutti i dati forniti dal rapporto ISPRA 2012 su raccolta differenziata, produzione di rifiuti e imballaggi nel nostro Paese e in Europa

Quanti rifiuti urbani vengono prodotti ogni anno in Italia Quanti rifiuti urbani vengono prodotti ogni anno in Italia
di Maria Pirro

Ecco i dati, forniti da Rapporto Rifiuti Urbani dell’ISPRA (edizione 2012), sui rifiuti in Italia.  

RIFIUTI URBANI
Rifiuti urbani prodotti in Italia: 32,5 milioni di tonnellate in 12 mesi (dato riferito al 2010), l'1,1% in più rispetto all'anno precedente, in controtendenza rispetto alla leggera contrazione registrata in passato.
Così in Europa: 252,5 milioni di tonnellate di rifiuti urbani (nel 2010), l’1,1% in meno rispetto all'anno precedente nei 27 paesi dell'Unione europea (informazioni Eurostat)
Aumento record: +1,9%, nel centro Italia l'aumento più significativo nella produzione di rifiuti urbani, a seguire le regioni settentrionali (+1,3%) e quelle meridionali (+0,4%). Ogni abitante delle regioni centrali ha prodotto 9 kg di rifiuti in più nel 2010 rispetto all’anno precedente; sono stati 3, invece, i kg in più di ogni italiano del Nord, contro i 2 kg del Sud. Con una media nazionale di 4 kg di rifiuti urbani pro capite in più.
Chi sale: l'Emilia Romagna, con 677 kg di rifiuti prodotti pro capite, è la regione con la maggior produzione, seguono la Toscana (con 670 kg per abitante), la Val D’Aosta (623 kg), la Liguria (613 kg) e il Lazio (599 kg).
Chi scende: in Molise, con 413 kg a testa di rifiuti nel 2010 e un calo di 13 kg rispetto al 2009, si produce sempre meno spazzatura; in Basilicata meno che in tutte le altre regioni: 377 kg di rifiuti pro capite, con una flessione di 5 kg rispetto all’anno precedente.
Campania: 478 kg per ogni cittadino nel 2010, l'11 in più rispetto al 2009, la Campania produce più spazzatura, anche se è da tempo tra le regioni italiane più in difficoltà per quanto riguarda la gestione dei rifiuti urbani.

RACCOLTA DIFFERENZIATA
Raccolta differenziata in Italia: 189 kg per abitante, questa la media nazionale (dato 2010); 262 i kg per abitante riciclati al Nord, 166 al Centro e, per la prima volta, il Sud ha superato i 100 kg di rifiuti riciclati per abitante, raggiungendo quota 105.
Nord: con l'58,7%, il Veneto è la regione più attiva nella raccolta differenziata (+1,2% nel 2010, rispetto al 2009), seguita da Trentino Alto Adige (57,9% e una posizione stabile) e Piemonte (50,7%).
Centro: le Marche primeggiano tra le regioni centrali, con un 39,2% e una crescita del valore del 9,5%; seguono Toscana (36,6%, +1,4% rispetto all’anno precedente), Umbria (32%) e Lazio (16,5%).
Sud: Campania al 32,7%, con picchi superiori al 50% a Salerno (55,2%) e un buon 50% ad Avellino. Napoli, nonostante l’emergenza rifiuti, ha raggiunto il 26,1%, a dispetto del 24,4% del 2009.
Più imballaggi: 11 milioni di tonnellate, la limitata ripresa del mercato e dell’industria ha determinato un aumento del 3% nel 2010, rispetto al 2009, per 322 mila tonnellate circa. Nel dettaglio, l’86%, oltre 7,3 milioni di tonnellate, è rappresentato dal recupero di materia, il restante 14%, più di 1 milione di tonnellate, costituisce il recupero energetico.

IMPIANTI
Rifiuti urbani portati in discarica: 15 milioni di tonnellate in un anno, tra il 2009 e il 2010 con una riduzione del 3,4%, pari a 523 mila tonnellate.
Discariche in funzione: 211 impianti hanno smaltito rifiuti urbani non pericolosi nel 2010, 18 in meno del 2009, confermando la tendenza già evidenziata nell’ultimo quinquennio; a chiudere sono soprattutto le discariche di piccole dimensioni a vantaggio di grandi impianti a servizio di aree geografiche più estese.
Il calo: -9 impianti al Nord e -10 al Sud, mentre al Centro si registra un impianto in più nel 2010, rispetto al 2009. Dall’entrata in vigore del d.lgs. n. 36/2003, che ha completamente ridisegnato il quadro impiantistico nazionale, in linea con i requisiti tecnici imposti dalla normativa europea, hanno chiuso, in Italia 263 discariche, l’82% delle quali al Sud (215 unità), 37 al Nord e 11 al Centro.
Rifiuti urbani inceneriti: circa 5,2 milioni di tonnellate in un anno, pari al 16,1% circa del totale dei rifiuti urbani prodotti nel 2010.
Impianti di incenerimento operativi: 50 in Italia (dato riferito al 2010). La maggior parte ubicata al Nord (56%) e, in particolare, nelle regioni Lombardia (13 impianti) ed Emilia Romagna (8). Nel Centro operano 13 impianti, 9 nel Sud.

PS
I dati non considerano il flusso turistico che, in alcuni periodi dell’anno, incide in modo rilevante su vari comparti, tra cui anche quello dei rifiuti.

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
637487
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook

Sondaggio

  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    Di fronte ai gravi problemi di salute che provocano gli impianti alla cittadinanza tarantina, non è meglio pensare di...

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni

  • Seleziona una delle voci del sondaggio

  • Hai già votato per questo sondaggio

  • Altri sondaggi
  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    I Risultati:

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe
    • 0%

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni
    • 0%

  • Altri sondaggi
 
 
 
RC Auto: risparmia fino a 500€!

Confronta 18 assicurazioni e risparmia!

Mutui: risparmia fino a 15.000€!

Confronta le offerte delle migliori banche!

Prestiti: risparmia fino a 2.000€!

Confronta le migliori finanziarie e risparmia

 

Documento senza titolo


    • Cosa si dice su #DiPietro

TOP 10 DI PANORAMA Italia

ITALIA