• RSS
  • youtube
Home  -  Italia  -  Più tasse, più servizi: un'illuminante indagine del Censis

Più tasse, più servizi: un'illuminante indagine del Censis

Secondo un'indagine del Censis oltre la metà dei contribuenti sarebbe disposta ad accettare un aumento delle imposte in cambio di maggiori servizi di qualità

Più tasse, più servizi: un'illuminante indagine del Censis  Più tasse, più servizi: un'illuminante indagine del Censis

Quando l'ex ministro dell'Economia del governo Prodi, Tommaso Padoa Schioppa, scomparso a dicembre a 70 anni, ebbe il coraggio di dire in tv che le tasse sono bellissime, un suo collega di maggioranza, Daniele Capezzone, allora ex radicale schierato col centrosinistra, gli rispose che in via XX Settembre c'era un "marziano" fuori dalla realtà.

A quale realtà si riferisse quattro anni fa Capezzone (che nel frattempo è transitato nel PdL diventandone portavoce) è facile scoprirlo: quella di uno Stato che in media si porta via quasi la metà dello stipendio di un lavoratore dipendente, che  strozza le piccole e medie imprese, offrendo in cambio  servizi  e livelli di efficienza amministrativa tutt'altro che elevati. Insomma:  il prelievo fiscale in Italia è ancora tra i più alti in Europa, a livelli di Francia e Germania, senza per questo significare, nonostante le promesse della classe politica, un livello di servizi, trasparenza ed efficienza amministrativa altrettanto elevati, per lo meno in alcune aree e comparti.

Secondo una recente indagine del Censis, però, è successo qualcosa di nuovo. Come se la crisi economica, in un Paese che invecchia sempre di più, avesse messo in moto una nuova domanda di protezione sociale che solo lo Stato può offrire. Fuori di metafora:  le tasse non sono giudicate troppo alte in assoluto, secondo questa indagine, ma piuttosto in relazione alla qualità dei servizi ricevuti. E la maggioranza degli italiani (il 55,7%), infatti, posta di fronte all'opzione secca "più servizi, più tasse" oppure "meno tasse, meno servizi", sceglie senza esitare la prima ipotesi, con picchi oltre il 65% tra gli over 70. Spiegano gli esperti del Censis: «Il richiamo all'abbassamento delle tasse sembra aver meno appeal rispetto alla voglia di una maggiore giustizia fiscale».

Certo, c'è un'altra parte del ragionamento che questa ricerca non svela: chi è disposto, infatti, a sborsare più soldi per ospedali di dubbia qualità, come accade purtroppo in alcune aree del nostro paese? Chi per mantenere una burocrazia farraginosa che non riesce a autoriformarsi? Chi per una giustizia coi tempi più lunghi in Europa? Chi per pagare una scuola e un'università inferiore rispetto agli standard degli altri grandi paesi europei?  L'indagine fotografa solo un mutato clima culturale: l'epoca del «meno tasse per tutti» come strumento per favorire la crescita e moltiplicare la ricchezza nazionale è ormai alle spalle. Come se, di fronte alla crisi, ci scoprissimo tutti un po' più impauriti e meno speranzosi del futuro.

{democracy:165}

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
14
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook

Sondaggio

  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    Di fronte ai gravi problemi di salute che provocano gli impianti alla cittadinanza tarantina, non è meglio pensare di...

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni

  • Seleziona una delle voci del sondaggio

  • Hai già votato per questo sondaggio

  • Altri sondaggi
  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    I Risultati:

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe
    • 0%

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni
    • 0%

  • Altri sondaggi
 
 
 
RC Auto: risparmia fino a 500€!

Confronta 18 assicurazioni e risparmia!

Mutui: risparmia fino a 15.000€!

Confronta le offerte delle migliori banche!

Prestiti: risparmia fino a 2.000€!

Confronta le migliori finanziarie e risparmia

 

Documento senza titolo


    • Cosa si dice su #DiPietro

TOP 10 DI PANORAMA Italia

ITALIA