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Indignati: a Roma un pomeriggio di straordinaria violenza

I black block portano la devastazione nelle strade della capitale, dove gli scontri sono continuati per tutto il pomeriggio. Due carabinieri riescono a salvarsi dal rogo di un mezzo blindato

Indignati: a Roma un pomeriggio di straordinaria violenza Indignati: a Roma un pomeriggio di straordinaria violenza
Disordini durantela manifestazione degli indignati a Roma, 15 ottobre 2011 (Ansa)

Tag:  15 ottobre 2011 indignati

di Marino Petrelli
Manifestazione Roma

Indignati di tutto il mondo uniti per chiedere un cambiamento globale. Studenti, disoccupati, precari, cassaintegrati, pensionati, disabili. Un popolo variegato che sta sfilando in 952 piazze nel mondo e che in Italia, si è dato appuntamento a Roma per un lungo corteo (almeno 150 mila persone) che, partito da Piazza della Repubblica, ha il suo culmine a piazza San Giovanni.

Si temevano violenze e sono puntualmente arrivate. Gli scontri sono cominciati verso le 14.30 alla fine di via Cavour, prima che il corteo girasse per via dei Fori Imperiali, dove la vetrina di una banca è stata sfondata da un gruppo di manifestanti. Negli stessi momenti è stata data alle fiamme un’auto. Arriva la notizia di un ferito, un manifestante colpito da una bottiglia in via dei Serpenti. Un altro gruppo di dimostranti, incappucciati con passamontagna neri e armati con mazze bastoni, ha deviato dal corteo originario raggiungendo e occupando la basilica di Massenzio. Aggredite due troupe di Skytg24: a un operatore è stata tolta la telecamera e distrutta.

Il corteo è spaccato in due. La testa, aperta da due striscioni, “Peoples of europe rise up”, “Cambiamo l’Italia per cambiare l’Europa” e guidato dal movimento “15 ottobre” , arriva abbastanza presto in piazza San Giovanni. Cercano di bloccare le frange più violente, ma la tensione resta sempre alta. La coda è bloccata in via dei Fori Imperiali, nel mezzo i facinorosi impediscono il ricongiungimento. Altre auto vengono date alle fiamme in via Manzoni, intorno alle 16.40 la polizia carica un centinaio di black block in via Labicana che pochi minuti prima ha preso d’assalto la sede della Banca popolare del Lazio, spaccando le vetrine e causando altri danni, prima di sfogare la rabbia su semafori, cassonetti e danneggiando altre auto. Un manifestante perde un dito in uno scontro, due agenti risultano feriti, i lacrimogeni lasciano una scia urticante.

Intorno alle 18 la coda del corteo, probabilmente allo scuro di quanto avviene a san Giovanni, viene dirottata verso il Circo Massimo. La manifestazione organizzata dagli “indignati” non dovrebbe più svolgersi. Anche perché arriva la notizia di un blindato dei carabinieri dato alle fiamme con dentro due agenti. Sono attimi di incredibile tensione, ma i due uomini escono salvi per miracolo.

Guarda il video

Cala la sera su Roma, la devastazione è totale. I feriti, tra manifestanti e forze dell’ordine, sono decine, ovunque macchine in fiamme, autobus e metropolitana non circolano, la polizia invita, se possibile, a rimanere in casa. La guerriglia si sposta su via Boiardo e verso il centro. Non è ancora finita, le violenze proseguono nella notte capitolina.

Guarda le immagini degli scontri a Roma

Leggi gli articoli sulle manifestazioni degli indignati in tutto il mondo

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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