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"Ho visto un bus ribaltarsi": i racconti dei testimoni del nubifragio a Genova

Il capoluogo ligure è completamente invaso dall'acqua, soprattutto nei quartieri lungo il Bisagno. Anche se la pioggia inizia a rallentare, la situazione rimane fortemente a rischio

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Tag:  alluvione genova maltempo nubifragio

 

Nubifragio Genova
Il centro storico di Genova completamente allagato dopo le forti precipitazioni che hanno colpito il capoluogo ligure, oggi 4 novembre 2011. ANSA / ALESSANDRO CARLEVARO

Violento nubifragio su Genova, oggi 4 novembre 2011 ANSA /LUCA ZENNARO

Mentre la Foce, il quartiere più basso della città, era già isolata dall’ora di pranzo, l’alluvione che ha colpito Genova a partire da questa mattina ha fatto la sua prima vittima molto più in alto: per la precisione in via Fereggiano, tra i quartieri periferici di Marassi e Quezzi. Qui la piena del Bisagno, dopo aver rotto gli argini intorno alle 12 e 30, ha letteralmente sollevato decine di macchine parcheggiate lungo la riva e tra due di queste è rimasta schiacciata una donna. Nello stesso punto un bambino, ferito da un urto, è stato soccorso in arresto cardiaco. Alle 14 e 25 il primo dato diramato dalla Protezione civile parlava anche di quattro dispersi: una mamma con due bambini e un vigile urbano.

Al momento la situazione più grave riguarda i quattro quartieri lungo il Bisagno (oltre a Foce, Marassi e Quezzi c’è anche San Fruttuoso): un’area estesa che si snoda da Sud verso Nord e comprende anche la stazione ferroviaria di Brignole, chiusa alle 14. «Il mio treno è stato fermato a Quarto» racconta un testimone arrivato in città verso le 13 da Livorno. In realtà esondazioni e mareggiate rendono la situazione drammatica anche in altri punti della città: dalla stessa Quarto, dove intere famiglie stanno trovando alloggio sui tetti delle case, a Sturla, fino a Sampierdarena dove è stata chiusa la sopraelevata in entrambi i sensi di marcia, «Qui a Molassana (quartiere della periferia Est-ndr) dal balcone ho visto un bus ribaltarsi, colpito dalla piena» racconta una donna. Chiuse anche le autostrade dopo un maxitamponamento dovuto alla pioggia al varco di Genova-Bolzaneto, la città è di fatto isolata.

«Sono a Torrazza (quartiere dell’entroterra-ndr), con me ci sono bloccate altre decine di persone» racconta un altro testimone oculare.

Anche se da qualche minuto la pioggia ha rallentato, la situazione resta a rischio soprattutto a Marassi e dintorni e alla Foce, dove il circondario di un cantiere edile è stato appena evacuato per il rischio crollo. Un’auto della Prefettura batte a tappeto entrambi i quartieri con un megafono per avvertire del pericolo e invitare tutti a non uscire dalle case.

Alle 14 e 57 è arrivato un secondo appello della Protezione civile: «Rimanete lontani dalla zona del fiume, dove è prevista un’ondata di piena ancora più grande nel pomeriggio, con picco verso le 16,30».

La partita di serie A Genoa-Intre, prevista per le 12,30 di domenica, sarà probabilmente rinviata.

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