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Dal tribunale alle Europee: De Magistris corre con Di Pietro

"Non mi è stato consentito di esercitare le funzioni che amavo, in particolare quella di Pubblico Ministero. Sono contento del progetto che mi è stato proposto dall'Idv e dell'impegno richiestomi dalla società civile". Così l’ex pm di Catanzaro sceglie la politica: come indipendente, per le prossime elezioni europee, sarà in lista con l’Italia dei Valori. Il VIDEO di presentazione. LEGGI ANCHE: Mastella-Prodi: Un caffè con lui? Mai, mi ha lasciato solo

Dal tribunale alle Europee: De Magistris corre con Di Pietro Dal tribunale alle Europee: De Magistris corre con Di Pietro
di Redazione

Dall'aula di tribunale a quella di Strasburgo. E la strada passa dall'Idv .

L’ex pm di Catanzaro Luigi De Magistris sceglie la politica: "correrà" per le prossime elezioni europee con l’Italia dei Valori, "governata" da un altro ex pm, Antonio Di Pietro. "Lo farò come indipendente, insieme ad altri esponenti della società civile", dice il magistrato che ha chiesto oggi al Csm l’aspettativa per potersi candidare. Il via libera potrebbe arrivare a stretto giro di posta, probabilmente già domani dal plenum del Csm.

L'ex pm, sul sito di Antonio Di Pietro , presenta la sua scelta così: "Lascio un lavoro al quale ho dedicato quindici anni della vita e che è stato il mio sogno, come ha detto qualcuno, la missione di questi anni. Ritengo che non mi è stato consentito di esercitare le funzioni che amavo, in particolare quella di Pubblico Ministero, che mi consentivano di investigare, di accertare i fatti, di fare quello che ho sempre sognato nella mia vita. [...] Sono contento del progetto che mi è stato proposto da Antonio Di Pietro e dall'Italia dei Valori e dell'impegno richiestomi dalla società civile. Il mio è l'impegno della società civile che entra in politica e che, quindi, vuole fare qualcosa di concreto".

Titolare delle indagini "Why not" , "Poseidone" e "Toghe lucane" in cui inquisì uomini politici, imprenditori e magistrati, De Magistris svolge ora il ruolo di magistrato giudicante presso il Tribunale di Napoli dopo il trasferimento da Catanzaro per "incompatibilità" ordinato al termine di un'indaginie interna dal Csm. Un provvedimento che l'ex pm giudicò ingiusto e giustificato solo dalla volontà di allontanarlo da inchieste pericolose per il "potere".

Sul suo trasferimento, i colleghi di Napoli avviarono un'indagine sulla Procura di Catanzaro a sua volta mobilitata a scoprire la legittimità dei provvedimenti della giustizia partenopea. Una guerra tra procure che si concluse con la sospensione del procuratore di Salerno Luigi Apicella , e il trasferimento d'ufficio di quattro toghe di Catanzaro e Salerno.

Voci su una sua candidatura alle europee circolavano da tempo. E in una recente intervista aveva detto di non poter escludere di scendere in politica, ma di non aver ancora deciso: "sono stato messo ingiustamente all’angolo, per non nuocere evidentemente. Continuano iniziative disciplinari assolutamente prive di fondamento e incredibili per certi aspetti, quindi io non escludo in questo momento nulla. Ma questo non significa che ho preso delle decisioni".

E oggi la decisione è stata resa pubblica. Con questo VIDEO su YouTube:

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    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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