• RSS
  • youtube
Home  -  Italia  -  2 giugno, ecco perché non si rinuncia alla parata

2 giugno, ecco perché non si rinuncia alla parata

La manifestazione per la festa della Repubblica Italiana sarà in formato ridotto, ma dietro alle polemiche resta l'approccio ideologico anti-militare

2 giugno, ecco perché non si rinuncia alla parata 2 giugno, ecco perché non si rinuncia alla parata

Tag:  forze armate Parata2 giugno spending review terremoto

di Gianandrea Gaiani

Cancellarla come avrebbero voluto molti non solo a sinistra e non solo tra i pacifisti  era impensabile perché la Difesa e soprattutto il Quirinale non volevano rinunciare alla solennità dell’evento che accomuna forze armate e popolazione ma quest’anno la parata militare del 2 giugno è  low cost e a basso profilo rispetto alle precedenti edizioni e soprattutto rispetto a quella del 2011che coincise con i 150 anni dell’Unità d’Italia.

La spending review della Difesa ''inizia il 2 giugno'', aveva fatto sapere nei giorni scorsi il ministero della Difesa, annunciando i tagli alla parata nella quale dovevano sfilare circa 3.200 militari e civili con un costo  stimato tra i 2,56 e i 2.9 milioni di euro contro i 3,52 milioni spesi nel 2010 e ai 4,4 nel 2011.

Anche a causa dell’austerity al centro dell'edizione di quest'anno c’è ''la componente umana” tagliando il numero di mezzi e persino di cavalli. Dovevano sfilare 2.584 militari e 738 uomini e donne di altre amministrazioni dello Stato contro i quasi 5 mila effettivi dell’anno scorso, in riduzione da 12 a 10 le bande musicali e i cavalli (98 contro i 120 del 2011 e i 182 del 2010). “Solo” 93 i mezzi previsti, meno della metà dei 196 che sfilarono l’anno scorso.

Ulteriori riduzioni di personale e la rinuncia al passaggio delle Frecce Tricolori e a tutti i mezzi (tranne un solitario “gippone” blindato Lince) e cavalli sono state annunciate nelle ultime ore dopo le polemiche circa l’opportunità di  non sprecare denaro di fronte alla necessità di finanziare gli aiuti alle popolazioni terremotate dell’Emilia.

A concorrere alla riduzione dei costi anche il taglio di tribune e allestimenti che quest’anno erano già stimati in ribasso  a 594 mila euro contro gli 877 mila del 2011.

Sempre troppo considerate le condizioni dell’Italia tra crisi economica, terremoto e tagli anche al bilancio militare? Probabilmente si ma in questo caso a stonare con il clima di sobrietà e di austerity non è solo la parata militare del 2 giugno ma anche un approccio ideologico anti-militare che stona con le motivazioni morali e finanziarie.

Perché ad apparire superflue sono tutte le manifestazioni pubbliche pagate con i soldi dei cittadini. Dalle kermesse musicali, letterarie e teatrali organizzate dagli enti locali ai concerti nelle piazze in occasione della Festa dei lavoratori. Dopo il sisma dell’Aquila dell’aprile 2009 qualcuno propose forse di cancellare le celebrazioni di 25 aprile e 1° Maggio per devolvere i fondi risparmiati ai terremotati?

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
637491
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook

Sondaggio

  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    Di fronte ai gravi problemi di salute che provocano gli impianti alla cittadinanza tarantina, non è meglio pensare di...

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni

  • Seleziona una delle voci del sondaggio

  • Hai già votato per questo sondaggio

  • Altri sondaggi
  • Chiudere l'Ilva di Taranto?

    I Risultati:

    • Tenere aperti gli impianti: per il Sud, e per l'Italia, sarebbe un'ecatombe
    • 0%

    • Chiudere gli impianti: né i privati né lo Stato sono in grado di fare fronte agli investimenti necessari per produrre acciaio senza procurare danni
    • 0%

  • Altri sondaggi
 
 
 
RC Auto: risparmia fino a 500€!

Confronta 18 assicurazioni e risparmia!

Mutui: risparmia fino a 15.000€!

Confronta le offerte delle migliori banche!

Prestiti: risparmia fino a 2.000€!

Confronta le migliori finanziarie e risparmia

 

Documento senza titolo


    • Cosa si dice su #DiPietro

TOP 10 DI PANORAMA Italia

ITALIA